La Mostra Eccellenti Pittori

Si dice che la capitale italiana dell’arte contemporanea sia Milano ed è vero. Negli ultimi anni lo status artistico di Roma è crollato, mentre Torino usciva dai radar (e non parlo di Venezia, Firenze e Napoli perché l’archeologia non è la mia materia).

Bene: non uno dei pittori partecipanti alla presente mostra (i vincitori delle cinque edizioni del Premio più quattro dei migliori classificati) abita a Milano. Nemmeno in provincia di Milano.

Non è una smentita né un trasloco: la capitale italiana dell’arte contemporanea resta comunque quella.

Ma è la prova che una cosa è la distribuzione, altra cosa è la produzione. E che il talento conta più dell’indirizzo.

Per questo la scelta di una località geograficamente abbastanza eccentrica come Asiago risulta consona e felice.

Geograficamente eccentrici sono quasi tutti i pittori presenti: Gasparro vive in un posto sperduto fra Bari e il nulla, Reggio in un borgo arroccato sui Colli Albani, Normanno in un comune sparso della collina pistoiese, Samorì in un paese romagnolo di vocazione rurale, Marta Sesana in un piccolo centro della Brianza, eccetera.

Scopri di più

Il Premio

L’unico premio italiano dedicato esclusivamente alla pittura.

È questa, nella sua semplicità, la più calzante definizione del Premio Eccellenti Pittori-Brazzale.

Sembra incredibile ma prima del 2015 nella patria di Giotto, Simone Martini, Beato Angelico, Piero della Francesca, Antonello da Messina, Bellini, Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Bronzino, Parmigianino, Caravaggio, Canaletto, Boldini, Boccioni, Modigliani, De Chirico, e potrei andare avanti fino alla fine della pagina e della pazienza del lettore, non esisteva un riflettore puntato sulla pittura vivente.

Continua a leggere